
27/06/2024 INCENDIO, DANNI PER 500 MILA
EURO FAEDIS. Un violento incendio, che ha causato danni per 500
mila euro, è divampato, ieri, alle prime ore del giorno, nell’azienda
agricola Rostic dei fratelli Rostici in via Venezia a Faedis. Le fiamme,
probabilmente generate da un guasto al circuito elettrico di un trattore,
hanno distrutto numerosi macchinari e si sono propagate al fienile
attiguo. Pur vicinissima al rogo, indenne, invece, la stalla che alloggia
oltre 200 capi di bestiame. Dopo li problemi causati dal caso Bse,
verificatosi nello scorso ottobre, un’altra tegola si è abbattuta
sull’allevamento dei fratelli fratelli Rostici. Alle 6.15,
mentre erano all’interno della stalla per le operazioni di mungitura,
hanno sentito un odore acre provenire dall’esterno: era il fienile in
fiamme. Tanto vasto il fronte del fuoco che non rimaneva altro da fare che allertare i vigili del fuoco, giunti prontamente da Udine con due
automezzi e otto uomini. Il danno, tuttavia, era già stato prodotto.
Distrutti due trattori, una rotoimballatrice, un tranciasilos con
rimorchio, due rimorchi pieni di mais e la struttura, realizzata lo scorso
anno, dove gli automezzi erano alloggiati. Persi anche gli oltre 20
quintali di foraggio stivati nel fienile. Sotto lo stesso capannone, una
tramezza divideva i macchinari dal deposito del fieno. Le fiamme lo hanno
intaccato con facilità e per poter avere ragione della combustione
persistente tutto il materiale ha dovuto essere smassato, allargato e
irrorato d’acqua. Un’operazione che ieri sera non era ancora stata
ultimata, per cui i vigili del fuoco preventivavano di dover proseguire
nell’intervento anche durante le ore notturne. L’unica operazione che,
invece, avevano potuto effettuare i fratelli Rostici in attesa dei vigili
del fuoco è stato l’allontanamento di una decina di vitelli che
risultavano alloggiati a ridosso del muro del fienile. La stalla, invece,
pur distando soltanto dieci metri dal luogo del rogo, non è stata
intaccata dalle fiamme. Ma l’estrema vicinanza dello stabile con il
bestiame ha tenuto in allerta i pompieri per tutta la giornata. Sul posto
anche i carabinieri della stazione di Faedis per i rilievi del caso.
Mentre i fratelli Rosticiportavano i segni evidenti dello scoramento e della
tensione per un periodo nero che li sta mettendo a dura prova. A ottobre,
come detto, il caso Bse, scoperto a Ravosa di Povoletto, ma per una
vitella proveniente dal loro allevamento. La vicenda si concluse con
l’abbattimento di 38 animali, 31 dei quali erano dell’azienda agricola
faedese. Quella dei fratelli Rostici si può ben definire una moderna
fattoria: casa padronale, un ampio cortile e, sul lato opposto, un
capannone per il ricovero delle macchine agricole e del foraggio, proprio
quello distrutto dall’incendio di ieri. Poco oltre, due grandi
stalle.
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